Cerca
 
 

Risultati per:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» Cambio compensativo
Ven 25 Set 2015 - 1:12 Da Admin

» Mobilità compensativa tra infermieri
Ven 25 Set 2015 - 1:12 Da Admin

» Verifica Equitalia
Gio 19 Feb 2015 - 2:17 Da Admin

» split payment
Gio 19 Feb 2015 - 2:16 Da Admin

» codice univoco fatture - IPA
Mer 18 Feb 2015 - 23:29 Da Admin

» tassa rifiuti- delibera di assimilazione
Mer 18 Feb 2015 - 3:33 Da Admin

» graduatoria a T.D.-riflessione
Lun 16 Feb 2015 - 23:57 Da Admin

» BONUS RENZI COMPENSAZIONE F24
Lun 16 Feb 2015 - 6:08 Da Admin

» pensioni S7 - servizi stampati non in ordine di data
Lun 16 Feb 2015 - 0:59 Da Admin

» congedo parentale
Lun 16 Feb 2015 - 0:59 Da Admin

» conflitto di interesse???
Ven 13 Feb 2015 - 4:18 Da Admin

» ICI / IMU IMPIANTI DI RISALITA
Ven 13 Feb 2015 - 4:18 Da Admin

» campo da calcio comunale
Ven 13 Feb 2015 - 0:08 Da Admin

» pensioni s7 e tabella voci emolumenti
Ven 13 Feb 2015 - 0:08 Da Admin

» Antenne. microcelle outdoor
Gio 12 Feb 2015 - 3:51 Da Admin

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Partner
creare un forum
Calcolo Irpef on line
http://www.irpef.info/

PATTO: Gestione fondi di cassa su coofinanziamenti europei

Andare in basso

PATTO: Gestione fondi di cassa su coofinanziamenti europei

Messaggio  MARIO58 il Mar 18 Nov 2014 - 4:16

In merito ad opere pubbliche finanziate dalla REGIONE con una quota di cofinanziamento di fondi comunitari solitamente del 40%, sto cercando di verificare se una volta incassato il finanziamento, poi devo eseguire i pagamenti in cronologia utilizzando la stessa percentuale 60% f.di regionali soggetti a patto e 40% fondi europei non soggetti al patto.
Questa verifica è rilevante specialmente a fine anno per poter utilizzare al meglio i fondi con l'obiettivo del rispetto del patto di stabilità.
Faccio un esempio:
Poniamo che a settembre 2014 il comune riceva 300.000,00 di finanziamento di questo tipo, composto quindi per 180.000 euro fondi regionali e 120.000 fondi europei, poi che il comune nel periodo ottobre - dicembre 2014 riesca ad eseguire lavori per l'opera finanziata per soli 150.000 euro, quindi la verifica sarebbe questa: quando faccio i mandati devo seguire le stesse percentuali del finanziamento, oppure posso decidere io come imputare ad esempio fare un unico mandato imputando in questo caso tutti i 150.000 a fondi regionali? scrivendo proprio sul mandato - quota fondi regionali?
La differenza è sostanziale in quanto cosi, nel 2015 avrei a disposizione l'intera quota di finanziamento fondi europei di 120.000 e non di 60.000 che avrei pagando in proporzione.



MARIO58

Messaggi : 214
Data d'iscrizione : 07.06.11
Località : sardegna

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

re

Messaggio  Paolo Gros il Mar 18 Nov 2014 - 4:23

le due quote in seno al pagamento non sono vincolanti per cui puoi muoverti come meglio credi
avatar
Paolo Gros
Admin

Messaggi : 51828
Data d'iscrizione : 30.07.10

Visualizza il profilo http://paologros.oneminutesite.it/

Torna in alto Andare in basso

Re: PATTO: Gestione fondi di cassa su coofinanziamenti europei

Messaggio  MARIO58 il Mer 3 Dic 2014 - 2:51

La penso come Paolo,


Pero' su questo argomento ho posto una richiesta di chiarimenti al MEF -Servizio assistenza della Ragioneria Generale dello Stato .

Questo era il testo della mia nota:

Oggetto: Contabilizzazione spese per lavori coofinaziati da fondi comunitari.

Premesso:
- che questo Comune deve eseguire dei lavori pubblici con cofinanziamento per il 60% fondi regionali e nazionali ed il 40% fondi dell'Unione Europea;
-Che in termini di cassa ha ricevuto durante l'anno 2014 una tranche di euro 300.000,00 composta per euro 180.000 di fondi Nazionali e regionali ed euro 120.000 fondi U.E.

si chiede

Nel caso in cui per ritardi nell'esecuzione dei lavori, si riuscisse a spendere, ad esempio, solo euro 150.000,00 - se nei singoli pagamenti si debbano rispettare le quote predette in percentuale oppure si possa in alternativa effettuare in pagamenti con autonome imputazioni, ad esempio imputando la spesa del 2014 di 150.000 euro interamente alle quote dei fondi Nazionali e Regionali.

In tal modo il comune conserverebbe l'intera quota proveniente da fondi Unione Europea pari 120.000 euro da utilizzare interamente per pagamenti da effettuarsi nell'anno 2015 non rientranti ai fini del rispetto del patto di stabilità 2015.


cordiali saluti

Questo invece il testo della risposta del DEL MEF- servizio Assistenza al patto di stabilità


“In merito al quesito posto, nel premettere che ai fini della determinazione del saldo finanziario utile per il rispetto del patto di stabilità interno rilevano le voci di entrata e di spesa come desunti dal conto consuntivo, si rammenta che come meglio indicato nel DM n. 59729 del 15 luglio scorso, inerente al monitoraggio semestrale, paragrafo B.1.3, il comma 10 dell’articolo 31 della legge n. 183/2011 esclude, dal saldo finanziario in termini di competenza mista, le risorse provenienti direttamente o indirettamente dall’Unione Europea (intendendo tali quelle che provengono dall’Unione Europea per il tramite dello Stato, della regione o della provincia), nonché le relative spese di parte corrente e in conto capitale sostenute dalle province e dai comuni. L’esclusione pertanto opera solo per le spese connesse alle risorse europee e non opera invece per le spese connesse ai cofinanziamenti nazionali, ossia per le spese connesse alla quota di cofinanziamento a carico dello Stato, della regione, della provincia e del comune. Si soggiunge inoltre che l’esclusione costituisce un obbligo per l’ente e non una facoltà. Da ultimo, si ricorda che le risorse accertate e incassate nel 2014 devono essere escluse dal patto nell’anno in cui è avvenuto l’accertamento (per le risorse correnti) o l’incasso (per le risorse in conto capitale), anche se il loro utilizzo avviene in anni successivi.
Tutto ciò premesso, nel caso specifico prospettato da codesto ente, si ritiene che le spese sostenute a valere su tali finanziamenti debbano essere imputate agli stessi sulla base delle indicazioni fornite nei relativi atti amministrativi di assegnazione delle risorse e, conseguentemente, sulla base dell’imputazione alle varie voci di bilancio. In mancanza di disposizioni in merito, si ritiene che tali spese siano imputate ai relativi finanziamenti nella stessa proporzione sotto indicata”

............................................................................
Ora vorrei parlare direttamente con questi del MEF però non è possibile perchè non hanno un servizio per contatti telefonici.

Rimane da chiedere sempre via Mail ulteriori chiarimenti, perchè la normativa non prevede una imputazione per tranche su ogni pagamento!!
Ora


MARIO58

Messaggi : 214
Data d'iscrizione : 07.06.11
Località : sardegna

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: PATTO: Gestione fondi di cassa su coofinanziamenti europei

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum